La questione è molto dibattuta e ultimamemnte si sono addirittura mossi esperti e psicologi.
Parliamo del poker online e in generale di tutti quei giochi che in gergo e sbrigatamente vengono definiti di azzardo, mentre dovrebbero essere chiamati in modo più appropriato e precisamente giochi di abilità.
Il tutto è partito da una psicologa che analizzando il fenomeno dei giochi su internet che da qualche tempo ha coinvolto anche il nostro paese ha lanciato un allarme sui presunti pericoli connessi al gioco di azzardo, poker in prima fila.
Le risposte non si sono fatte attendere e uno degli interventi più vivaci è stato quello del responsabile italiano di Everest Poker, una notissima poker room virtuale.
La “difesa” in particolare si è concentrata su un dato di fatto: oltre il 90% degli appassionati di giochi online come il poker e altri simili lo fà solo per divertimento; ed è quindi sbagliato accostare giochi come il bridge e il blackjack (che invece hanno il gran merito di allenare la mente), ai tradizionali giochi di azzardo, dove per tradizionali includiamo anche il lotto, il superenalotto, il gratta e vinci e il win for life solo per fare qualche esempio.
Mettere sullo stesso piano giochi cosi diversi vuol dire non innanzitutto non conoscerli e secondariamente non prendere in considerazione delle differenze che appaiono lampanti e sotto gli occhi di tutti, ovvero i primi necessitano di un ragionamento, i giocatori devono analizare molte variabili in gioco e devono confrontarsi con altri giocatori, i secondi invece sono governati solo da elementi aleatori, conta solo la fortuna che gioca un ruolo preponderante.
Tali giochi sono caratterizzati da una eccessiva ripetitività e dall’immediatezza del risultato, tutti fattori che provocabno e sono all’origine di fenomeni patologici come il gioco compulsivo che invece non si registra nei giocatori appassionati di poker e bridge.

sono un giocatore saltuario di poker e frequento le poker rooms di tanto in tanto. Concordo con questo articolo. Non spendo cifre folli e invece vedo decine di pensionati che buttano la loro magra pensione al lotto, win for life e affini.