Un mercato sorprendentemente ancora inesplorato quello dell’antiquariato.
Nel bel paese l’antiquariato è il quarto bene d’investimento dopo la Borsa, gli immobili e l’oro.
Questa nicchia rappresenta il 25% del mercato dell’arte e muove una quota di 500 milioni di euro ma allo stesso tempo rappresenta solo il 9% europeo.
Quello che è imbarazzante per uno stato come l’Italia che ha un patrimonio culturale e storico senza paragoni è la posizione nel mercato globale: solo l’1% delle esportazioni partono dal nostro Paese ( contro mezzo punto percentuale di importazione).
Il margine perciò che ne scaturisce è del tutto insufficiente rispetto alle potenzialità e alla quantità di prodotto presente nella penisola.
Per il momento chi ha capito che l’antiquariato è un affare sono soprattutto le piccole botteghe di paese che grazie ad internet riescono a piazzare gli oggetti di antiquariato anche lontano dalle proprie sedi, in particolar modo nei paese orientali.
