Cosa ti piace fare nel tempo libero? Sì, è la classica domanda che durante la lezione d’inglese (o di qualche altra lingua straniera) ti viene fatta per presentarti agli altri. Le risposte più comuni sono: ascoltare musica, giocare col computer (oppure Ps2-3-P, X360, DS ecc…) uscire con gli amici e andare al cinema. Ti ritrovi? Poi c’è una piccola percentuale che si dedica ad hobby più intellettivi (come la lettura) o creativi (come il disegno).
Non ho mai sentito nessuno, però, dire di leggere fumetti. Temo che questo dipenda dal fatto che spesso sono considerati scontati o addirittura infantili. Dal mio punto di vista, invece, offrono un divertimento speciale e delle emozioni uniche.
Ne esistono diversi tipi, personalmente li distinguo in due categorie: occidentali (come i fumetti della Disney) e orientali (come i manga). Provenendo da due scuole distinte hanno caratteristiche molto diverse tra loro per tipo di disegno, sviluppo della trama e scelta del pubblico. Io prediligo il filone orientale, e con questo articolo vorrei informarti di quanto possa essere piacevole.
Innanzitutto, sappi che esiste almeno un titolo in grado di soddisfarti. Se stessi scegliendo il prossimo film da vedere al cinema, osserveresti che ognuno appartiene ad un genere: sentimentale, fantasy, azione, thriller, horror, erotico e così via.
Ebbene, i manga hanno la stessa particolarità: spaziano in tutti i generi e ne inventano addirittura degli altri (come il ‘mecha’, che tratta unicamente di robot). In più, gli stessi produttori fanno uno sforzo particolare indirizzando ogni storia ad un pubblico molto selezionato, non solo in base al sesso ma anche per tipo di vita, arrivando ad una specializzazione del targetig che permetta di soddisfare qualsiasi categoria: studenti, lavoratori, casalinghe, single, omosessuali e così via. Forse una volta hai sfogliato un volume in edicola, ma non ti è venuto il desiderio di leggerlo da cima a fondo. Spesso l’assenza dei colori e la disposizione serrata delle immagini frenano la curiosità, ma se provi ad oltrepassare questo primo impatto ti renderai conto di quanto ogni singola pagina può trasmettere.
Pensa al genere che più ti piace, informati su qualche titolo e….sperimenta! Lasciati sprofondare nel lucente mondo della fantasia, immerso nella magia di ogni singola scena; affila l’intuizione e riuscirai a trarre anche delle lezioni di vita.
Se maturerai delle esigenze qualitative ricordati che puoi basarti sullo spessore delle pagine e sul candore della carta: maggiori sono, più alta è. Certi volumi hanno anche una copertina aggiuntiva in cartoncino leggero, levigata e colorata. Per quanto riguarda il disegno, invece, non credo invece di poterti indicare oggettivamente come valutarne la qualità, dipende dai gusti.
Infine, ma molto importante, tieni presente che i manga si leggono seguendo l’impaginatura originale, da sinistra a destra, dall’alto verso il basso. Ogni tanto potresti trovare dei commenti ironici da parte dell’autore e diversi riferimenti alla cultura e alle tradizioni giapponesi (cibi, festività, usanze), opportunamente spiegate dai traduttori.
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Che ne pensi? Non varrebbe la pena assistere, almeno una volta, allo spettacolo che le chine giapponesi ti propongono?
