Gli studi delle scuole elementari insegnano che l’arte è una forma espressiva e ogni arte ha un periodo culturale nel quale prende vita e nel quale si plasma. Se ciò è vero allora si può affermare che Arte e Cultura vengono considerati come due termini di una stessa proporzione.
Per sostenere tale tesi è sufficiente rifarsi al significato dei due termini. Se è vero che cultura ha origine latina e proviene dal verbo “coltivare” e se è vero che l’arte per definizione comprende ogni attività umana che, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza, porta a forme creative di espressione estetica, allora il dado è tratto.
Coltivare una passione, un dono o una qualità che si ha sin dalla nascita e renderlo visibile a tutti equivale a far nascere un qualcosa di artistico.
Il binomio arte-cultura è sostenuto pure da una scienza poco conosciuta come l’antropologia alla quale appartiene l’idea secondo cui sia l’arte che la cultura siano condivise all’interno di un gruppo o di una società sin dai tempi dei tempi. Un insieme di legnetti rappresentanti un’immagine, un geroglifico, una tela rinascimentale o un quadro di Gauguin o uno di Andy Warhol rappresenta Arte così come rappresenta Cultura.
La proposizione è semplice : a ogni immagine (arte) appartiene un significato (cultura).
I veri significati delle immagini di un quadro, di una scultura , di una canzone, di una fotografia, di uno spettacolo teatrale sono legati visceralmente al mondo culturale nel quale nascono e nel prendono forma.
Ogni momento artistico vive in un proprio momento culturale e i due mondi si arricchiscono l’un con l’altro. L’arte futurista appartiene al periodo culturale dell’ avanguardia, le arti di Jean-Jacques Rousseau e Immanuel Kant sono espressioni della cultura illuminista così come Leonardo da Vinci e Sandro Botticelli rappresentano la cultura rinascimentale,…infiniti esempi per una storia dell’umanità con origini lontanissime!!
